Livorno pronta ad accogliere la nave ONG Life Support

La nave ONG Life Support ha compiuto un salvataggio in acque internazionali, portando a bordo 35 migranti che erano partiti dalla città di Tobruk, in Libia. Nella giornata di domani, mercoledì 3 maggio, la nave approderà al porto di Livorno, come deciso dalle autorità italiane, e la città ha già messo in moto la macchina dell’accoglienza. 

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La città di Livorno – come dichiarato dal sindaco Luca Salvetti – sta coordinando e organizzando, su supervisione della Prefettura, lo sbarco dei 35 migranti che sono attesi al porto dopo essere stati salvati in acque internazionali dalle nave ONG Life Support. Pur manifestando alcune perplessità sul lungo viaggio a cui è stata costretta la nave umanitaria – che impiegherà più di 4 giorni per raggiungere il porto di Livorno – la città toscana è pronta a fare del suo meglio per accogliere i migranti.

Partiti da Tobruk, in Libia, probabilmente nella notte tra il 25 e il 26 aprile, i migranti sono stati soccorsi in acque internazionali, al largo di Malta, in condizioni molto gravi, come raccontato dall’equipaggio della Life Support.

Life Support: le condizioni dei migranti

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Nel momento in cui la nave ONG Life Support ha effettuato il salvataggio, ha potuto constatare che i migranti erano rimasti da circa 4 giorni senza acqua né cibo, e si trovavano tutti in uno stato di disorientamento e forte stress.

Come riportato dal medico di Emergency che ha soccorso i migranti, molti di loro presentavano un forte stress emotivo dopo aver viaggiato per giorni in mancanza delle scorte di acqua e cibo necessarie anche per la sopravvivenza. Tra i 35 migranti che sono stati portati in salvo – e che domani raggiungeranno la città di Livorno – c’è anche un minore non accompagnato.

Secondo le prime informazioni raccolte a bordo della Life Support – e in attesa delle procedure di identificazione che verranno gestite anche a terra – i migranti sono fuggiti da Siria e Palestina, oltre che dal Bangladesh, nazioni in cui l’emergenza umanitaria si fa ogni giorno più grave, tra povertà e conflitti.