Migranti in salvo, nuovi sbarchi: le ONG in contatto con la Guardia Costiera

Dopo il naufragio di Cutro, che ha riaperto la questione dell’immigrazione e del salvataggio delle tantissime persone che si mettono in viaggio nel Mar Mediterraneo, continuano gli sbarchi quotidiani lungo le coste italiane. Nelle ultime ore è stato fondamentale il continuo contatto tra le ONG – come Alarm Phone – e la Guardia Costiera italiana. 

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Continuano gli sbarchi lungo le coste italiane, con nuovi arrivati anche a Crotone – dopo il drammatico naufragio a Cutro che ha riaperto la discussione sul tema dell’immigrazione e sulle modalità attraverso cui poter intervenire per salvare quante più vite possibile e impedire il verificarsi di tragedie come quelle a cui si è assistito solo qualche giorno fa.

A sud di Crotone sono sbarcati circa 500 migranti, tratti in salvo dall’operazione di salvataggio e ricerca da parte della Guardia Costiera italiana, impegnata nel portare in salvo altri due barconi, con circa 800 migranti a bordo, che si trovavano in una situazione di estremo pericolo nei pressi di Roccella Ionica.

Alarm Phone: l’allarme per i migranti

Secondo quanto riferito dall‘ONG Alarm Phone, i contatti proseguono anche con un’altra imbarcazione, che porterebbe a bordo circa 47 migranti. “Il meteo è estremamente pericoloso ed è necessario un soccorso immediato”, questo l’allarme lanciato dalla ONG, che ha chiesto l’intervento immediato da parte della Guardia Costiera per salvare le vite dei migranti.

Continui sbarchi – nell’arco degli ultimi due giorni – anche sull’Isola di Lampedusa, dove sono arrivati circa 2.900 persone. La situazione è di forte emergenza, in quanto l’hotspot dove vengono ospitati i migranti non riesce a contenere tutti gli arrivi delle ultime ore. Per il momento si sta optando per scelte di emergenza, con lo spostamento dei migranti verso le zone interne, ma dovrà essere valutata una soluzione definitiva per cercare di garantire il corretto supporto.