PianetaDesign.it nella Commissione del Premio La Piazza 2026: design e cultura del progetto per interpretare il futuro

La testata entra nella componente esterna della Commissione incaricata di individuare i protagonisti dei riconoscimenti 2026.

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Dal 2018, “La Piazza – Affaritaliani.it” riunisce a Ceglie Messapica protagonisti della politica, delle istituzioni, dell’economia, dell’impresa e dell’informazione italiana, dando vita negli anni a uno spazio di dialogo e confronto sui principali temi che interessano il Paese.

Sul palco della manifestazione, organizzata dall’Associazione La Piazza con Affaritaliani.it, si sono succeduti, tra gli altri, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Matteo Salvini, Guido Crosetto, Raffaele Fitto, Carlo Calenda, Emanuele Orsini, Ettore Prandini, Leonardo Maria Del Vecchio e Piercamillo Davigo.

L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di 58 ospiti, tra cui otto ministri, producendo oltre mille passaggi sui media e 12 ore di diretta streaming. Dati che testimoniano la crescita di una manifestazione diventata nel tempo un luogo di incontro tra istituzioni, economia, informazione e società civile.

In questo contesto PianetaDesign.it entra nella componente esterna della Commissione del Premio La Piazza 2026, mettendo a disposizione del processo di valutazione l’esperienza maturata nell’osservazione del design, dell’architettura, dell’abitare e delle trasformazioni culturali, tecnologiche e ambientali che stanno ridefinendo il nostro modo di vivere.

Una Commissione costruita intorno a competenze differenti

Istituito nel 2025, il Premio La Piazza nasce con l’obiettivo di riconoscere personalità, esperienze e percorsi capaci di lasciare un segno nei settori dell’informazione, delle istituzioni, dell’economia, della cultura, dello sport e della società.

La Commissione è composta da una componente permanente, espressione dell’Associazione La Piazza e di Affaritaliani.it, e da una componente esterna costituita da personalità chiamate ad arricchire il confronto attraverso esperienze, competenze e sensibilità differenti.

Per il 2026 la componente esterna riunisce quattro esponenti di altrettante realtà editoriali partner: PianetaDesign.it, dedicato al design, all’architettura e all’abitare; InformazioneFiscale.it, punto di riferimento per l’informazione fiscale; ComingSoon.it, attivo nell’ambito dell’intrattenimento e dello spettacolo; e Industria.it, dedicato alle imprese e all’economia.

La diversità delle competenze diventa quindi parte del metodo di lavoro della Commissione: leggere personalità e percorsi attraverso prospettive differenti, mettendo in relazione risultati raggiunti, capacità di innovare, impatto sulla società e contributo rivolto alle nuove generazioni.

A rappresentare la testata nel suo posizionamento istituzionale ed editoriale sono Filomena Spisso, founder di PianetaDesign.it, e Mia Pizzi, direttrice editoriale di PianetaDesign.it, con funzioni differenti ma complementari: la prima sul fronte della visione, della responsabilità e del posizionamento del progetto; la seconda nell’ambito della linea editoriale, della lettura dei cambiamenti e della cultura del design.

Filomena Spisso, founder di PianetaDesign.it: «Competenza, indipendenza e responsabilità»

Per PianetaDesign.it, far parte della Commissione significa mettere la propria esperienza editoriale al servizio di un processo di valutazione che richiede metodo, capacità di analisi e piena consapevolezza della responsabilità legata alle scelte.

Entrare nella Commissione del Premio La Piazza significa assumersi la responsabilità di esprimere un punto di vista competente, indipendente e consapevole

dichiara Filomena Spisso, founder di PianetaDesign.it.

È un ruolo che affrontiamo con la serietà che richiede ogni scelta chiamata a riconoscere persone, idee e percorsi capaci di produrre un impatto sulla società. PianetaDesign.it porterà nella Commissione la propria cultura del progetto e una visione maturata nell’osservazione delle trasformazioni dell’abitare, dell’architettura, dell’innovazione e della sostenibilità. Crediamo che oggi valutare il valore di un percorso significhi guardare non soltanto ai risultati raggiunti, ma alla capacità di generare conoscenza, responsabilità e nuove prospettive per il futuro. È con questo criterio, e con piena consapevolezza del ruolo che ci è stato affidato, che daremo il nostro contributo al Premio La Piazza 2026.

Un impegno che si inserisce in modo naturale nella visione di un progetto editoriale che considera il design non soltanto come espressione estetica, ma come disciplina in grado di incidere sulla qualità della vita e di raccontare le trasformazioni economiche, ambientali, tecnologiche e sociali.

Dalla sostenibilità all’intelligenza artificiale, dalla trasformazione degli spazi domestici all’emergere di nuovi modi di abitare, PianetaDesign.it interpreta il progetto come terreno di incontro tra creatività, innovazione, ambiente ed esigenze delle persone.

Mia Pizzi, direttrice editoriale di PianetaDesign.it: «Il design intuisce e preavverte ciò che sta cambiando anticipando l’evoluzione culturale»

È proprio questa capacità di leggere e interpretare il cambiamento a definire il contributo editoriale che la testata porterà all’interno della Commissione.

Il progetto ha valore quando va oltre la forma, diventa uno strumento per comprendere i nuovi scenari contribuendo a determinarne i futuri modi di utilizzo

sottolinea Mia Pizzi, direttrice editoriale di PianetaDesign.it.

Architettura e design intercettano spesso prima di altri ambiti l’evoluzione dei comportamenti, delle tecnologie e dei bisogni delle persone. Il nostro compito editoriale è osservare questi segnali, metterli in relazione e comprenderne le conseguenze. È lo stesso approccio che porteremo nel lavoro della Commissione: guardare alle persone e ai loro percorsi non soltanto per ciò che hanno realizzato, ma per la capacità di aprire prospettive, trasferire conoscenza e contribuire concretamente all’evoluzione della società.

Un approccio che trova espressione anche in Visioni, la sezione di PianetaDesign.it dedicata agli sguardi sul futuro, dove designer, architetti e professionisti condividono intuizioni, ricerche e progetti in grado di anticipare trasformazioni culturali, tecnologiche e sociali.

Ad arricchire ulteriormente il punto di vista che PianetaDesign.it porterà nella Commissione contribuiranno anche le esperienze editoriali di Casa e Giardino e Casa Idea Design, realtà appartenenti al network che, pur non facendo parte della Commissione, affiancano PianetaDesign.it con le proprie competenze e specifiche sensibilità.

I nuovi riconoscimenti del Premio La Piazza 2026

L’edizione 2026 amplia il progetto del Premio con l’introduzione di due nuovi riconoscimenti dedicati ad altrettanti ambiti ritenuti centrali per leggere le trasformazioni della società contemporanea: il sapere e i nuovi linguaggi.

Il Premio La Piazza del Sapere sarà conferito a Francesco Giorgino, giornalista, conduttore televisivo e docente universitario, per il percorso costruito tra informazione e università e per l’impegno dedicato alla formazione delle nuove generazioni.

Il Premio La Piazza dei Nuovi Linguaggi sarà invece assegnato a don Patrizio Coppola, sacerdote, educatore e fondatore di IUDAV, conosciuto come “Padre Joystick”, per la capacità di creare un collegamento tra educazione, innovazione e mondo digitale, facendo ricorso anche ai videogame e ai nuovi linguaggi come strumenti di formazione e inclusione.

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I riconoscimenti saranno consegnati sabato 29 agosto 2026 a Ceglie Messapica, in occasione della serata conclusiva de “La Piazza – Il Bene Comune”.

L’ingresso di PianetaDesign.it nella Commissione del Premio La Piazza 2026 introduce così nel confronto una cultura del progetto basata sulla capacità di osservare il cambiamento, sull’attenzione alla sostenibilità e all’innovazione e sulla centralità della persona. Una prospettiva attraverso cui interpretare il presente e contribuire, con competenza e responsabilità, a individuare persone e percorsi capaci di incidere sul futuro.